Padre di molte anime e Sinai di una grazia.


Messa all'aperto presieduta da Mons. João

Disse Dio ad Abramo: “Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle… Tale sarà la tua discendenza” (Gn 15, 5). Più che successi secondo il mondo o la prosperità materiale, gli ha promesso l’Altissimo come ricompensa un popolo eletto e benedetto, in mezzo al quale Lui avrebbe scelto di vivere e manifestarSi. Avendo un solo figlio, Abramo non vide con i suoi occhi carnali la piena realizzazione di questa promessa. Tuttavia, quando uscì dall’Egitto, la sua discendenza contava già più di seicentomila uomini. (cfr. Es 12, 37)… Ma questo era ancora poco. Da lui non sarebbero sorte unicamente dodici tribù: come conseguenza del patto fatto con Dio, egli sarebbe anche diventato, per fede, “padre di una moltitudine di popoli” (Gn 17, 4). Questa primitiva promessa ha il suo apice in Nostro Signore, il “generato prima di ogni creatura” (Col 1, 15), e in Lui si estende “fino agli estremi confini della terra” (At 1, 8).


È, quindi, nell’appartenenza a Cristo che distinguiamo veramente “la discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa” (Gal 3, 29). Il suo patriarcato non si riferisce solo, e nemmeno primariamente, a una filiazione carnale, ma spirituale.


Nelle famiglie religiose della Chiesa, questa paternità soprannaturale si esercita attraverso i fondatori. Infatti, “ogni Ordine Religioso ha avuto il suo Sinai nella persona del fondatore e il suo carisma ricevuto da Dio”.1 Egli “rappresenta per il religioso un’immagine divina, un modello che […] riproduce Cristo in maniera adattata ai suoi figli”.2


Il vero fondatore è, quindi, colui che si caratterizza per essere padre, trasmettendo la vita spirituale ai suoi discepoli. Come uomo provvidenziale, scelto per dare inizio ad un nuovo carisma nella Chiesa, spetta a Mons. João Scognamiglio Clá Dias, EP, essere il padre di una moltitudine di figli e figlie, che oggi sono sparsi in tutto il mondo.


Non è questo, tuttavia, l’unico frutto prodotto dalla presenza dello Spirito nel fondatore. Sono molte le opere da lui realizzate, le iniziative cominciate grazie al suo impulso e i piani da lui tracciati per il futuro, che i suoi figli spirituali si impegnano a portare a buon fine. Soprattutto, incalcolabili sono le grazie che il suo cuore di padre ottiene per un numero inimmaginabile di anime.


Come un albero frondoso potrebbe essere riconosciuto per il bulbo da cui è nato, quest’opera degli Araldi si inchina riverente davanti alla sua propria causa, invasa da un’emozionata gratitudine. Vuole ringraziare la Madonna per gli ottant’anni di illibata fedeltà di Mons. João nel suo servizio a Dio, alla Chiesa e agli uomini, e per la sua integra e ininterrotta testimonianza di virtù, che lo rendono esempio e sostegno per tutti coloro che hanno ricevuto la grazia di averlo come padre.


  1. ALBA CERECEDA, SJ, José María. Un documento histórico del Papa. In: Ave Maria. Barcelona. N.486 (Febbraio 1985); p.22.

  2. GILMONT, Jean-François. Paternité et médiation du fondateur d’ordre. In: Revue d’ascétique et de mystique. Toulouse. Tomo XL. N.160 (1964); p.416.

Fonte: Rivista Araldi del Vangelo - Agosto 2019

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