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Via Crucis

scritta da Mons. João Scognamiglio Clá Dias

«In questa divina tragedia vedrò stampata la bruttura

e la malvagità dei miei peccati. Gesù, chiedo il tuo perdono per l'enorme colpa che ho per i Tuoi tormenti.»

Preghiera 

Iniciale

"Senza di me non potete far nulla" (G V 15, 5)

 O mio Gesù, in questo istante mi preparo per accompagnarti nella Tua Via Crucis. In questo tragico cammino io Ti incontrerò piagato, stremato e sanguinante. La Scrittura usa una forte espressione quando si riferisce alla Tua Passione: «Ma, io sono un verme non sono un uomo, l'infamia di tutti e il rifiuto del mio popolo» (Sl 21,7). La Tua Divina Figura è molto differente da Quella che gli Apostoli contemplarono sul Tabor, o mentre camminavi sulle acque, o quando curavi gli ammalati. In questa divina tragedia vedrò stampata la bruttura e la malvagità dei miei peccati. Ai Tuoi piedi io depongo le mie miserie e chiedo il Tuo perdono per l'enorme colpa che ho per i Tuoi tormenti! 

 

Ricorro, per questo, all 'intercessione della Vergine Dolorosa. Che Ella mi ricopra con il suo materno manto, aiutandomi ad unirmi a Te ed anche ad abbracciare la mia croce.

 

Così sia... 

I

Stazione 

Gesù è condannato a morte 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Gesù, quando afferma che il Suo regno non è di questa terra, non smette di voler essere il Re dei nostri cuori. Egli andrà a consegnarsi nelle mani dei carnefici per amor nostro. In questo momento del Suo arresto, non dobbiamo offrirGli anche i nostri cuori?

 

Non voglio restare neutrale di fronte a questo profondo desiderio di Gesù. Questa fu la grande mancanza commessa da Pilato: la neutralità dinnanzi ad un appello divino e ad un'accusa criminale.

 

In questo passo della Passione, Gesù implora il mio cuore. Egli vuole la mia santificazione.

 

O mio adorabile Gesù, vedo l'enorme peso dei miei peccati nell'odio di coloro che Ti rifiutano. Accetta, Signore, il mio povero cuore e prendilo come Re e signore assoluto. Sono sicuro che se farai cosi, giammai Ti offenderò.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

II

Stazione 

Gesù carica la Croce sulle spalle 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Un romano non sarebbe mai stato condannato a morte per crocifissione, in quanto la croce era il massimo simbolo del disonore, riservata quindi ai peggiori criminali. Ma il simbolo della vergogna per eccellenza fu abbracciato da Gesù, «Egli stesso portava la sua croce...»

 

In questo passo della Passione, Gesù prende sulle Sue adorabili spalle i miei peccati. Ma il Divino Redentore è un Re talmente grandioso che trasformerà la croce in un oggetto di elevata nobiltà e distinzione. Essa verrà collocata nell'alto delle chiese, nelle corone dei re... e diventerà la Passione dei santi.

 

Che cosa devo io offrire a Gesù in questo momento in cui lo vedo baciare la croce?

 

O mio Gesù! Al vederti inginocchiato per abbracciare lo strumento del Tuo supplizio, mi getto ai Tuoi piedi contrito e umiliato. Ho espiato tutte le mie colpe nella Tua infinita misericordia e le ho trasformate in una corona della Tua gloria.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

III

Stazione 

Gesù cade per la prima volta 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

I nostri crimini sono terribili, essi fanno cadere un Dio fatto uomo!

 

Non era lunga la strada fino al Calvario, Tuttavia, la prostrazione prodotta dalla flagellazione l'incoronazione di spine ... la notte insonne ...

 

Egli poteva ben rinunciare a continuare la Sua Via Crucis. Sarebbe bastato tutto ciò che era accaduto per giustificare l'incapacità di proseguire. Ma Egli desidera insegnarci a non perderci di coraggio, a non desistere mai. In questo passo, Egli dimostra di essere disposto a risollevarci dalle nostre cadute per grandi che siano.

 

O Gesù, punito per i nostri crimini, toglimi da questa situazione nella quale mi trovo, desta in me una vera conversione, affinchè io ritorni sulla via della mia salvezza e mai dubiti di raggiungerla. Che io detesti tutto ciò che mi separa da Te. Che io muoia per il peccato e, qualora io dovessi cadere, che mai dubiti del Tuo aiuto.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

IV

Stazione 

Incontro di Gesù con la sua Santissima Madre 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Sua madre conservava nel suo cuore tutte queste cose» (Lc 2, 51). Ella doveva ricordarsi con esattezza delle parole dell'Arcangelo San Gabriele durante l'Annunciazione: «Egli sarà grande e si chiamerà Figlio dell'Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di suo padre Davide; regnerà eternamente nella casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine» (Lc 1, 32‑33).

 

Ma come sarà questo trono e questo regno, Ella doveva pensare, se mio Figlio è una sola piaga dalla testa ai piedi, senza forze sotto il peso della croce? Maria, per la sua sapienza, conosceva profondamente l’immensa gravità del peccato. Ma era proprio necessario arrivare fino a questo punto? Chi mai poteva immaginare una scena più tragica? Una lama tagliente di acuto dolore penetrò nella sua purissima anima e vi depositò una sofferenza lancinante.

 

O Vergine dolorosa, perdono! Perdono per la grande colpa che ho in questo passo della Passione. Ti ringrazio per averti associato ai tormenti del Tuo Divino Figliolo allo scopo di redimermi. O celeste Co‑Redentrice, invoco questo sacro scambio di sguardi tra la Madre e il Figlio, in circostanze tanto drammatiche, per implorare il perdono.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

V

Stazione 

Simone Cireneo aiuta Gesù a caricare la Croce 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

I soldati romani temono che il Divino condannato muoia prima ancora di giungere al Golgota. E' necessario trovare subito qualcuno che Lo aiuti a terminare il percorso.

 

Il centurione che comanda i soldati vede Simone. Chi era costui? Si sa soltanto che era di Cirene, quasi un anonimo. Dunque, benchè costretto, aiutò a portare la croce di Gesù ed in qualche modo cooperò all'opera della Redenzione.

 

Oh! Quale straordinario esempio per me! Anche qualora fossi innocente, devo ricordarmi delle parole del Divino Maestro: «Chi non prende la sua croce e non Mi segue, non è degno di Me» (Mt 10, 38).

 

E' indispensabile che io prenda la mia croce, ossia quella responsabilità, quella umiliazione. La croce dell'onestà, della rettitudine di coscienza e della pratica della virtù. Sì! È necessario che io sia perfetto.

 

O Gesù, che in questo passo della Tua Passione chiedi il mio aiuto, desidero seguirTi con la mia croce. Ma, aiutami ad aiutarTi, Signore.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

VI

Stazione 

Veronica asciuga il Volto di Gesù 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

"Vera icona", ossia, vera immagine. Questo è il significato del nome di colei che ebbe compassione di Gesù e Gli asciugò il volto. Che cosa poteva offrire Egli in quel momento come ricompensa per un atto cosi caritatevole? Il Suo vero Volto! Gesù volle lasciarci questo prezioso messaggio: ogni volta che, in qualsiasi forma, io Gli asciugherò il Volto, la sua fisionomia si stamperà nella mia anima, sarò un altro Cristo. Sì! Christianus alter Christus, il cristiano è un altro Cristo.

 

Se, nella vita di ogni giorno, mi impegno ad aiutare il prossimo a seguire le vie del Vangelo, a cercare la Salvezza, il volto di Cristo si fisserà nel mio spirito ed io diventerò simile a Lui.

 

Signore, comprendo ora, con l'aiuto della Tua grazia, il Tuo comandamento: «Amatevi l'un l'altro, come Io vi ho amato» (Jo 13, 34). Vuoi da me che io sia sollecito con i bisognosi, benevolo con gli umili, forte con gli orgogliosi. Sono disposto a comportarmi cosi.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

VII

Stazione 

 Gesù cade per la seconda volta 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Malgrado l'aiuto del Cireneo, il peso della croce sta diventando opprimente. Chi, al cadere per la seconda volta in quelle circostanze, non sarebbe rimasto steso al suolo? Era l'occasione per arrendersi. Ma Gesù volle portare fino in fondo l'olocausto. E come erano soavi quelle pietre della strada in confronto con le sofferenze che ancora dovevano arrivare ...

 

Ancora una volta Gesù vuole mostrarci quale deve essere la grandezza della nostra fiducia, anche quando ricadiamo nei nostri errori. Il Salvatore è sempre disposto a perdonarci. Essendosi Egli addossato le nostre colpe, giammai mancherà di risollevarci.

 

Per i meriti infiniti di questa Tua seconda caduta, confermami, Signore, nella Tua grazia, Te lo imploro nel nome di Maria Santissima.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

VIII

Stazione 

Gesù consola le figlie di Gerusalemme

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Gesù, quantunque immerso nei tormenti della Passione, procedeva per il trionfo del compimento della Sua missione. Ma, nella Sua infinita giustizia, non tralasciava di avvertire le sante donne della necessità di riparare il peccato collettivo. Non bastava commuoversi per la tragedia di un Dio ingiustamente condannato. Era indispensabile placare la collera divina contro gli uomini per il crimine commesso.

 

O Gesù, Signore della Giustizia che premi ogni bene e castighi ogni male, dammi la grazia di avere piena coscienza delle mie follie, crimini e peccati, al fine di chiederti perdono con sincerità. Quanto più profondamente io riconosco le mie mancanze, migliore sarà il mio pentimento e più completa sarà la Tua assoluzione.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

IX

Stazione 

 Gesù cade per la terza volta 

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Ecco qui, davanti ai miei occhi, e sotto il peso della croce, la luce del mondo caduta al suolo per la terza volta.

 

A che cosa è servito il Cireneo quando ha caricato la croce? Perchè non ha preso egli sulle sue spalle almeno la parte più pesante? Se i soldati avevano ormai deciso di utilizzare coerciticamente il Cireneo, non mancava loro la comprensione per accorgersi dello stato di sfinimento della loro vittima. Perchè esigono che continui la marcia?

 

Ancora una volta c'è l'immagine della nostra miseria. Noi siamo cosi.

 

Se io fossi il Cireneo, avrei agito in altro modo? Quante e quante volte non sono stato indolente nel compimento dei miei doveri, nella pratica della virtù, nell'evitare le occasioni che mi conducono al peccato... Come sono lontano dalla perfezione, lasciando Gesù sfinito sotto il peso della Croce, senza preoccuparmi di aiutarLo!

 

Gesù, dammi il divino esempio: se mi abbandonano o mi perseguitano e cado sotto la trave delle delusioni, giammai mi abbatterà la sfiducia.

'è sempre di più da dare, anche quando le forze sembrano ormai esaurite. Ecco qui un'altra delle lezioni contenute in questa stazione.

 

O mio Gesù, io Ti ringrazio per l'esempio di generosità e totale dedizione che mi dai in questo passo della Passione, e ti chiedo grazie efficaci per servirTi continuamente con amore disinteressato e animo forte.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

X

Stazione 

Gesù viene spogliato dalle sue vesti

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Chi potrebbe immaginare una cosi grande umiltà? Gesù, lo stesso demiurgo del pudore, viene spogliato delle sue vesti davanti a tutto il popolaccio. Forse per porre rimedio all'immoralità e alla mancanza di modestia degli abiti delle epoche future. Di mode che avrebbero ricevuto la grave censura della Santissima Vergine a Fatima.

 

Sono quattro gli angoli della terra e in quattro si dividono i Suoi beni. E' un bellissimo simbolo dello sviluppo della più elevata delle opere di Gesù, la Santa Chiesa, che si prenderà cura dell'intera estensione del mondo.

 

Per la tunica decideranno di giocarsela a sorte perchè si tratta di un capo di vestiario di grande valore, in quanto non aveva una sola cucitura dall'alto in basso.

 

La Santa Chiesa è simbolizzata nella sua perfetta unità dalla tunica senza cucitura. Essa esige un'unione totale fra tutti i suoi fedeli, non ammettendo la minima divisione.

 

O mio Gesù, che io ami l'unità della Tua Santa Chiesa e lavori per la sua espansione nel mondo intero, senza mai fare preferenze di persone in questo compito, per aiutarTi a salvare poveri o ricchi, cioè tutte le anime.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

XI

Stazione 

 Gesù è inchiodato sulla Croce

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Alla fine Gesù arriva sul Calvario, luogo nel quale, secondo una pietosa e antica tradizione, Adamo era stato sepolto. In quel posto era abbondato il peccato, li sarebbe traboccata la grazia.

 

Crocifisso! Quella medesima croce che aveva pesato sulle Sue spalle sarebbe divenuta il Suo strumento di morte. Le braccia? Aperte, per attrarre a Sè l'intera umanità, cosi come afferma San Giovanni Crisostomo. Già in stato preagonico, enormi chiodi perforano le Sue sacre mani ed i Suoi piedi divini, inducendo Gesù a contorcersi per il dolore. La raffinatezza della malvagità dei suoi accusatori giunge al punto di crocifiggerlo tra due ladroni per essere considerato anch’Egli come tale. Mentre i soldati si dividevano tra di loro i beni materiali del Divino Crocifisso, Egli consegnava la sua preziosa eredità ‑ Maria Santissima ‑ al discepolo amato, in un ultimo e supremo gesto di amore filiale.

O mio Gesù! Vedo, in questa meditazione, il dramma della folia d'amore di un Dio per le Sue creature. Se io fossi l'unico ad aver peccato, il Tuo comportamento non sarebbe stato diverso. Tu sei stato crocifisso per me.

 

Concedimi le medesime grazie elargite al buon ladrone affinché io possa un giorno essere con Te in Paradiso.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

XII

Stazione 

Gesù muore sulla Croce

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

«Reclinò il capo e rese lo spirito», afferma il Vangelo. A tale riguardo, chiede Sant'Agostino: «Chi può dormire quando vuole, come Gesù mori quando volle?» E, afferma San Giovanni Crisostomo: «Dai Suoi atti, l'Evangelista indica che Egli era Signore di tutte le cose».

 

Dal suo fianco «usci sangue e acqua», che simboleggiano i Sacramenti della Chiesa, indispensabili per la nostra salvezza.

 

O mio Gesù, non vi è prova d'amore più grande! Tu desti la Tua preziosissima vita per me! E che cosa devo darTi io? Pensare che questo stesso sacrificio si rinnova tutti i giorni sull'altare, in forma incruenta, affinchè io ne tragga beneficio totalmente!

 

Ah, Signore, accetta il mio povero essere, il mio corpo, la mia anima, miei familiari, tutto ciò che mi appartiene ora e in futuro, fino a tutti i miei meriti. Tutto è Tuo, Signore e a Te lo consegno infinitamente riconoscente, per mezzo di Maria Santissima.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

XIII

Stazione 

 Gesù viene deposto dalla Croce

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

La Provvidenza traccia con perfezione le linee della Storia. Giuseppe d'Arimatea, oltre ad essere nobile, era in buone relazioni con Ponzio Pilato, riunendo in tal modo le condizioni favorevoli per ottenere l'autorizzazione necessaria affinchè Gesù non fosse sotterrato come un condannato qualsiasi, ma come una persona illustre. Chi, se non Giuseppe, avrebbe avuto il coraggio di presentarsi al governatore romano per chiedergli il corpo di un crocifisso? Per questo, riguardo a lui, San Giovanni Crisostomo commenta: «Si guardi il coraggio di quest'uomo; si pone in pericolo di morte, attraendo su se stesso l'inimicizia di tutti, per il suo affetto verso Gesù Cristo».

 

Quale insigne grazia hai dato a questo Giuseppe! Quella di poter deporre dalla croce, con l'aiuto di Niccodemo, il Corpo Divino, vittima di infinito valore, e di seppellirlo.

 

O Sacro Corpo di Gesù, vedentoTi cosi senza vita, sento gemere il mio cuore. Queste mani che avevano dato ordini ai mari e alle tempeste, avevano scacciato i mercanti dal Tempio e avevano fatto il bene in tutto Israele, sono ormai immote. I Tuoi piedi, che avevano camminato sulle acque e avevano calcato tutte le vie in cerca dei bisognosi, non si muovono più. La Tua voce, che faceva tremare i farisei, ma perdonava con 

dolcezza i peccatori pentiti, ormai non si ode più. Una sola piaga Ti ricopre dall'alto in basso.

 

O Vergine Dolorosa, io Ti imploro la grande grazia di mantenere davanti a me, per il resto della mia vita, questa terribile immagine della gravità del peccato. Perdono, Madre mia, perdono! E aiutami a mai peccare!

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

XIV

Stazione 

Gesù vieni sepolto

V/. Ti adoriamo, o Cristo, e Ti benediciamo.

R/. Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

In questo momento, una grossa pietra ci separa dal Sacro Corpo di Gesù.

 

Chi avesse Fede, avrebbe potuto adorare Gesù nel Corpo e Divinità presenti nel Sepolcro, e trarne beneficio, ricevendo grazie concesse direttamente dal Salvatore. Questa fu la grande consolazione delle Sante Donne.

 

Per questo, San Gerolamo afferma: «Le donne avevano perseverato nei loro doveri, aspettando ciò che Gesù aveva promesso: per tale ragione avevano meritato di essere le prime ad assistere alla Resurre­zione, perchè chi persevera fino alla fine, si salverà».

 

Felici le Sante Donne! Più felici ancora siamo noi, poichè abbiamo Gesù nel Corpo, Sangue, Anima e Divinità nell'Eucarestia. In essa noi Lo adoriamo, non con una grande lapide tra di noi, ma soltanto attraverso le apparenze del pane e del vino.

 

A Te, o Vergine, ricorro affinchè Tu mi ottenga da Gesù sepolto, la conferma nella grazia di Dio perchè un giorno, seguendo le Tue e le Sue vie, io possa risuscitare per la gloria eterna.

Tutti: Padre Nostro, Ave Maria, Gloria

V/. Cuore di Gesù, vittima dei peccati,

R/. abbi pietà di noi

V/. Le anime di tutti i fedeli defunti per la misericordia di Dio riposino in pace.

R/. Amen.

Preghiera 

Finale

In Te, o Vergine Dolorosa, riconosco la sintesi di tutti gli episodi da me meditati. Quali grazie mistiche Ti devono essere state concesse in tutte quelle angosce! Le grazie di sentire in Te stessa i medesimi dolori del Redentore. Non è senza ragione che, da un certo punto di vista, Tu possa essere chiamata Co‑Redentrice.

 

È a Te che io ricorro e di Te mi valgo, gemendo sotto il peso dei miei peccati, nell'incrollabile convinzione che «mai si è sentito dire che qualcuno di coloro che ha fatto ricorso alla Tua protezione, implorato la Tua assistenza e invocato il Tuo soccorso, sia stato da Te abbandonato».

 

Madre Dolorosa, è a Te che ricorro, imploro e invoco per il perdono dei miei peccati, per la mia salvezza eterna e per la totale santificazione della mia anima.

 

E Ti chiedo molto anche per la società in generale, e per la stessa Santa Chiesa Cattolica Apostolica e Romana, perchè giunga alla pienezza del suo splendore e grazia, e possa cosi essere realizzata la proclamazione universale del trionfo del tuo Cuore Immacolato: «Alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà!» 

Così sia...

Indulgenze annesse alla Via Crucis

dal Manuale delle indulgenze, libreria Editrice Vaticana, 1999

Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che: 

 

1 - Nella solenne azione liturgica del Venerdì Santo partecipa devotamente all'adorazione della Croce,  compie il pio esercizio della Via Crucis o vi si unisce devota-mente mentre esso è compiuto dal Sommo Pontefice e viene trasmesso per mezzo della televisione o della radio. Il pio esercizio della Via Crucis rinnova il ricordo dei dolori che il divino Redentore patì nel tragitto dal pretorio di Pilato, dove fu condannato a morte, fino al monte Calvario, dove per la nostra salvezza morì in croce.  

 

Per l'acquisto dell'indulgenza plenaria valgono queste norme: I. Il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via Crucis legittimamente erette.

 

2 - Per l'erezione della Via Crucis occorrono quattordi-ci croci, alle quali si sogliono utilmente aggiungere altrettanti quadri o immagini che rappresentano le sta-zioni di Gerusalemme.

 

3 - Secondo la più comune consuetudine il pio eserci-zio consta di quattordici pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere vocali. Tuttavia per il compimento del pio esercizio è sufficiente la pia meditazione della Passione e Morte del Signore, e perciò non è necessaria una particolare considerazione sui singoli misteri delle stazioni. 

4 - Occorre spostarsi da una stazione all'altra. Se il pio esercizio si compie pubblicamente e il movi-mento di tutti i presenti non può farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige, mentre gli altri rimangono al loro posto.

5 - I fedeli che sono legittimamente impediti potranno acquistare la medesima indulgenza dedicando alla pia lettura e meditazione della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo un certo spazio di tempo, ad esempio, un quarto d'ora.. 

6 - Al pio esercizio della Via Crucis sono equiparati, anche per quanto riguarda l'indulgenza, gli altri pii esercizi, approvati dall'Autorità competente, nei quali si commemora la Passione e la Morte del Signore, sempre mantenendo la divisione in quattordici stazioni.

7 - Presso gli Orientali, dove non esista l'uso di questo pio esercizio, per l'acquisto di questa indulgenza è valido un altro pio esercizio in memoria della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo stabilito da Patriarchi ognuno per i propri fedeli.

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